Cosi` cancellano la riforma Moratti??
Cosi` cancellano la riforma Moratti??
Questa mattina 3 tra i venduti e “autorevoli”
quotidiani italiani: La Repubblica, La Stampa e Il Corriere della Sera
titolavano più o meno nello stesso modo:
“Scuola cancellata la riforma Moratti” (La Repubblica)
“Scuola: Fioroni cancella la Moratti” (Il corriere della Sera)
“Moratti addio…” (La Stampa)
Ho
letto i titoli sui 3 siti Internet dei quotidiani alle 8:30 appena
arrivata in ufficio e ho pensato: “OK stai ancora dormendo prendi prima
un caffè”, ho preso un caffè ma i titoli non erano cambiati, allora ho
pensato “Forse accadono i miracoli, oppure …”.
Allora mi sono messa a leggere gli articoli, quello di Repubblica è già stato anche pubblicato sul sito ReteScuole.
Sinceramente
trovo scandaloso che si nasconda sotto titoli fuorvianti la
pubblicazione delle intenzioni del governo di effettuare nuove
operazioni distruttive per la Scuola Italiana, quali:
1) far
diventare le scuole delle Fondazioni che possono ricevere contributi da
parte di soggetti privati: persone fisiche, onlus e imprese, di fare un
fondo compensativo per le scuole (quelle del SUD probabilmente) che
riceveranno meno contributi.
2) riformare gli organi collegiali (con
una bella delega al ministro) inserendo la possibilità di far
partecipare agli organi collegiali e rappresentanti delle autonomie
locali, delle università, delle associazioni, delle fondazioni, delle
organizzazioni rappresentative del mondo economico, del terzo settore,
del lavoro e delle realtà sociali e culturali presenti sul territorio.
Stessa cosa per i Collegi dei docenti che potranno dotarsi di un
Comitato tecnico.
Non mi pronuncio sul punto principale dei 3
articoli: la non scomparsa, prevista dalla riforma Moratti, degli
attuali istituti tecnici e i professionali che saranno a loro volta
però oggetto di una consistente rivisitazione!!!
Questa botta
di intelligenza ministeriale dovrebbe definitivamente, a detta loro,
bloccare l’attuazione della Riforma Moratti nella Scuola Superiore.
Mi
permetto di ricordare al Signor Ministro che quello che migliaia di
insegnanti e genitori chiedono da troppo tempo è l’ABROGAZIONE della
Riforma Moratti, cioè il ritorno al tempo pieno per le scuole
elementari, al tempo prolungato per le medie; il ritorno ai programmi
nazionali uguali per tutti, alle schede di valutazione stampate dal
Ministero ecc..
Mentre con le ultime disposizioni legate all’ultima
finanziaria per le iscrizioni al prossimo anno scolastico potremmo
ritrovarci con 30-32 alunni per classe in seconda elementare e nessun
tempo pieno (inteso con 2 insegnanti contitolari). Vedi per queste
belle notizie un articolo di Repubblica del 23 gennaio (anch’esso
pubblicato sul sito di ReteScuole).
Mi permetto anche di
ricordare a tutti gli esponenti della cosiddetta “sinistra radicale”
che secondo qualcuno “tengono in ostaggio il governo” ma che secondo me
sono ostaggio della loro voglia di cadreghino alla Camera e al Senato,
che non basta dissentire sui comunicati di partito ma agire all’interno
delle istituzioni in cui sono stati eletti.
Mi permetto infine
di dire che sono stufa di sentirmi presa in giro, come cittadina
italiana e come mamma di 2 figli nella scuola dell’obbligo.
Una mamma esasperata.
Torino, 26 gennaio 2006

