MILANO, 30/10/2009
Mozione C.I.Compensivo "A.Scarpa" Milano
di
Marco Ricchiuti
Mozione del Consiglio d’Istituto Comprensivo “A. Scarpa”
Il Consiglio d'Istituto, nella seduta del 26/10/09, prende atto della grave situazione economica dell'Istituto a causa del mancato versamento da parte del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca dei crediti dovuti alle scuole, che nel nostro Istituto ammontano ormai a circa 134.000 euro, oltre al mancato finanziamento dei fondi per il funzionamento didattico e amministrativo. A tutto ciò si aggiungono i recenti tagli del personale docente, fatto questo ancor più grave per poter garantire una buona qualità dell’insegnamento.
In questo difficile contesto, ed a queste condizioni, diventa arduo per il nostro Istituto affrontare l'anno scolastico corrente. Infatti, diventerà problematico : - perseguire l’attuazione dell’autonomia scolastica, praticabile con estrema difficoltà nelle condizioni attuali, nonostante le ottimizzazioni e gli snellimenti già operati; - permettere l’attuazione del POF, ed in particolare del progetto specifico dell’Istituto finalizzato all’integrazione degli alunni con difficoltà; - garantire la presenza adeguata di insegnanti di sostegno e di educatori, il cui taglio ormai sta incidendo anche sul piano della sicurezza; - garantire l’orario settimanale e la qualità dell’insegnamento della lingua inglese ( in contraddizione peraltro con una delle famose tre “I”); - mantenere la qualità dell'offerta formativa che negli anni ha contraddistinto l’Istituto; infatti è stata operata una riduzione dei servizi offerti (vedi l'ora alternativa alla religione cattolica che siamo stati costretti ad eliminare nella scuola secondaria di primo grado); - garantire il mantenimento di attività laboratoriali e progetti specifici già in atto, anche attraverso le contemporaneità dei docenti assegnati alle classi; - procedere al pagamento delle supplenze temporanee; - sostenere studenti in difficoltà di apprendimento ed economiche, evitando di creare le premesse per una maggiore discriminazione ed emarginazione; - programmare e approvare il programma annuale finanziario per l'anno 2010, al momento aleatorio data l'incertezza delle risorse economiche a disposizione.
Noi tutti crediamo in una scuola di qualità, ma per fare questo occorre un adeguato sforzo di finanziamento, capace di rispondere ai bisogni dell'immediato e di permettere una progettualità nel futuro. Al contrario, da alcuni anni assistiamo ad una costante e progressiva riduzione dei finanziamenti attribuiti alla scuola e all’istruzione in generale. Noi crediamo nella gratuità della scuola pubblica come recita la nostra Costituzione; per questo riteniamo scorretto che i contributi economici dei genitori possano in futuro essere utilizzati per l’ordinario funzionamento della scuola.
Pertanto questo Consiglio d'Istituto chiede con forza che si provveda tempestivamente a saldare i debiti pregressi dello Stato verso la nostra scuola al fine di consentire il regolare funzionamento della stessa. Il Consiglio di Istituto si impegna a trasmettere questa mozione ai genitori e a mettere in atto iniziative adeguate per contrastare questo continuo impoverimento delle risorse destinate alla scuola pubblica.
Milano, 26 ottobre 2009
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