| viareggio, 13/11/2008 mozione Consiglio Comunale di Viareggiodi Annalisa PetriVi invio la Mozione votata all'unanimità dal Consiglio Comunale di Viareggio il 12 novembre. Spero possa essere utile anche per altri comuni. Il Consiglio Comunale di ViareggioPREMESSO CHEi temi della Scuola e della questione educativa in Italia sono, purtroppo, da considerare perennemente a livelli di urgenza e di emergenza anche per la necessità di un bisogno costante di aggiornamento, di rinnovamento, di approfondimento, di adeguamento rispetto all'inevitabile evoluzione della ricerca e dei tempi; i temi della Scuola e della questione educativa devono essere posti al centro dell'attenzione e dell'azione politica e amministrativa anche dagli enti locali, ognuno per le proprie competenze; un paese civile deve garantire il carattere universalistico del diritto al sapere; la scuola primaria italiana è ai primi posti nelle classifiche internazionali per i risultati di apprendimento dei suoi alunni IN RIFERIMENTO al Decreto legge n.112, pubblicato nel Supplemento Ordinario gazzetta Ufficiale n° 152 del 25 giugno 2008, " Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria", convertito con modificazione, dalla legge 6 agosto 2008, n° 133; al decreto Legge n° 137, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 1 settembre 2008, "Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università", recentemente convertito in legge. RILEVATO che non è stato sufficiente, nel processo che ha portato all'approvazione dei decreti citati, il confronto per rispondere al meglio all'emergenza educativa e scolastica, preso atto dei contenuti del Consiglio Comunale aperto dell'11.11.2008 ove, tra l'altro è emersa da parte del mondo della scuola una diffusa preoccupazione riguardo ai possibili futuri scenari che potrebbero derivare dall'attuazione di quei provvedimenti ritenendo che detti provvedimenti potrebbero determinare un arretramento qualitativo del sistema scolastico ed universitario, tagliando servizi che non potranno essere sostenuti dalle Amministrazioni locali. E inoltre la richiesta di predisporre tutte le azioni e gli strumenti per sensibilizzare e sollecitare le istituzioni locali e nazionali a sospendere il provvedimento e a trovare soluzioni condivise tese a stabilire un clima di dialogo e confronto finalizzato ad una corretta analisi del problema, IMPEGNA IL SINDACO A farsi portavoce delle suddette preoccupazioni e richieste E DA' MANDATO Alla Commissione competente di elaborare un documento di sintesi rappresentativo delle istanze emerse nel Consiglio Comunale dell'11.11.08 dedicato ai problemi della scuola |
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