viareggio, 13/11/2008
una piccola vittoria
di
Annalisa Petri
Lunedì pomeriggio (11/11) alle ore 16 si è svolto, nella sala consiliare del comune di Viareggio, il consiglio comunale sulla situazione della scuola pubblica (da noi chiesto e voluto) aperto alla cittadinanza. La partecipazione è stata discreta, anche se l'ora a cui è stato convocato il consiglio non facilitava affatto l'affluenza poichè alle 16.00 molti ancora lavorano. Hanno partecipato, oltre le varie forze politiche presenti in consiglio, molti insegnanti dei vari gradi di istruzione, genitori e studenti oltre ai rappresentanti dei vari sindacati. Dagli interventi di alcuni rappresentanti della maggioranza (a Viareggio la stessa che c'è al governo) si è potuto capire che la legge sulla scuola non era stata la loro prima preoccupazione, ma forze neanche la seconda; l'apice è stato raggiunto quando, come fonte di dati, è stato citato il volantino "le bugie della sinistra", diffuso su internet dal sito di sostegno alla Gelmini. Si sono susseguiti interventi interessanti da parte di molti dei presenti, sono stati citati dati, parti della legge e del documento programmatico, sono state espresse preoccupazioni e fatti appelli affinchè la voce del movimento venga fatta rimbalzare ad ogni livello delle istituzioni. Si è vista in quell'occasione la vera essenza del movimento contro la riforma, abbiamo potuto ascoltare interventi più pacati, e interventi più irruenti, quelli preparati , e quelli improvvisati, ma tutti quanti hanno strappato gli applausi della platea. E' stato quanto meno curioso, visto che è stato fatto alla fine della serata, l'intervento di uno che per me era lì solo per provocare reazioni che avrebbe potuto rovinare la giornata; dopo che erano state citate fonti ufficiali, dati reali e parti della legge in questione, questo strano tipo viene fuori con discorsi già smontati (come il maestro unico o prevalente o il numero di insegnanti ecc)e cifre campate in aria, senza citarne l'origine (a suo dire di proposito non aveva portato le fonti) se non un articolo dei giornali locali a proposito di un corso di studi sulle slitte all'università di Pisa. Comunque tutto si è concluso con la richiesta del sindaco a presentargli documenti, interventi o riflessioni prodotte da noi comitati o gruppi di studenti o insegnanti, affinchè, lui come primo cittadino o attraverso la commissione cultura, vengano recapitate alle istituzioni di tutti i livelli.
Martedì sera si é svolto un altro consiglio comunale, non aperto, in cui erano in discussione le mozioni portate in consiglio dall'opposizione. Purtroppo devo scrivere al plurale perchè le mozioni erano due. Vorrei fosse chiaro che a noi come Collettivo in Difesa della Scuola Pubblica non interessava e non interessa il gruppo che porteva la mozione, quello che vorremmo è vedere che l'interesse per la scuola non diventa vanto per l'uno o per l'altro, non abbiamo medaglie da consegnare, vogliamo "solo " che la legge sulla scuola venga azzerata e si riparta con un progetto nuovo, discusso con tutti gli interessati, per primi gli insegnanti, ma anche con gli studenti ed i genitori, perchè solo ascoltando le esperienze e le idee di molti si può ottenere un risultato che non stravolga la vita di migliaia di famiglie. Ho seguito con trepidazione il consiglio comunale nella diretta su internet e sono soddisfatta! (almeno per ora) si, sono soddisfatta che in consiglio comunale siano state ritirate le due mozioni dell'opposizione e sia poi stata votata all'unanimità una mozione che riassume tutte le nostre maggiori preoccupazioni e critiche alla legge Gelmini. Sono soddisfatta di come si sono comportate le varie forze politiche. La sinistra ha saputo finalmente trovare una sintesi e unirsi in una posizione da portare di fronte agli altri, e la destra, che dopo il confronto di lunedì ha forse capito che il nostro impegno in questa lotta non è solo un passatempo per ragazzini annoiati, ma frutto di serie preoccupazioni per il futuro di questa e delle prossime generazioni di studenti, di insegnanti e di cittadini; perchè un paese che non investe nel proprio futuro è destinato al "baratro definitivo". E' un piccolo passo ma per noi una grande vittoria, dopo ormai due mesi di continue accuse finalmente qualcuno prende atto del fatto che esistiamo e sappiamo quello che diciamo, che vogliamo e che non vogliamo. E' stato anche preso l'impegno di riunire la commissione cultura con la partecipazione di un rappresentante studenti, un rappresentante genitori ed un insegnante, per sintetizzare tutti i contributi fin'ora prodotti e fare un documento che il nostro sindaco porterà a Roma in un incontro richiesto al MIUR, all'indomani del Consiglio aperto. Appena possibile invierò anche il testo della mozione approvata. Saluto tutti e ringrazio di cuore tutti quelli che dall'inizio ci hanno creduto e non si sono lasciati schiacciare fin'ora, né hanno intenzione di farlo in futuro. Uniti possiamo farcela: la nostra é un'onda inarrestabile.....saremo lo tsunami della Gelmini! Ciao a tutt*, Annalisa
P.S.(post scriptum e non pubblica sicurezza) per chi volesse vedere alcuni degli interventi si possono vedere su: http://www.viareggiointv.com/jml1_5/index.php?option=com_content&view=article&id=4894
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