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Concorezzo (MB) , 25/09/2009
Non in nostro nome

di Marta Gatti

Scarica la delibera in formato .doc

Delibera del 23.09.09 Il Collegio Docenti di scuola primaria dell’istituto comprensivo "G. Marconi",

venuto a conoscenza da Circolare interna n° 14 del 15 /9/09 della necessità di copertura di 4 mense sulle classi a tempo ordinario e conseguente richiesta di disponibilità alle docenti del TP per lo svolgimento del compito, attraverso l’uso delle ore derivanti dall’accorpamento delle contemporaneità con le insegnanti di Religione Cattolica,

vuole far presente le seguenti considerazioni scaturite da un’attenta analisi della situazione presente:

  • la nostra scuola da decine di anni si caratterizza per la presenza di due modelli organizzativi, classi a tempo ordinario e classi a tempo pieno

  • per entrambi i modelli didattico -organizzativi sono stati redatti ed approvati dal Collegio stesso progetti inseriti a pieno titolo nel P.O.F
  • a causa del taglio di organico subito dalla nostra scuola, le classi a 30 ore non dispongono di un numero di insegnanti adeguato a coprire sia ore di didattica che di mensa
  • sempre a causa del taglio di organico subito dalla nostra scuola si determina, inoltre, l’impossibilità di attivare la figura della facilitatrice linguistica per alunni/e stranieri/e
  • a tutt’oggi non risultano ancora assegnati né l’organico destinato all’insegnamento della lingua straniera per le classi non coperte da insegnante specializzato, né lo spezzone orario di 15 h determinato in organico di diritto
  • considerato che l’organico per la classe prima a orario ordinario è stato calcolato sulla base di 27 ore settimanali, e non 30 come scelto dalle famiglie, se in questo anno scolastico si decidesse di coprire il prolungamento orario fino al raggiungimento delle 30 ore, si introdurrebbe un automatismo che obbligherebbe a garantirle per continuità anche per i prossimi anni sulla classe già avviata e su quelle future.
Il collegio dei docenti ritiene che la soluzione ipotizzata, così come prevista dalla circolare suddetta, risulti negativa e dequalificante per entrambi i modelli scolastici:
  • per le classi a orario ordinario a causa della frammentazione eccessiva e della turnazione di troppi insegnanti
  • per le classi a t.p. per la perdita di un supporto organizzativo indispensabile a una qualificante gestione dei gruppi classe, quale la compresenza/contemporaneità.

A tale proposito si ricorda che il collegio dei docenti ha deliberato l’approvazione del progetto di t.p. nel quale al punto 5 pag. 10 “Organizzazione della scuola” si definiscono le modalità di utilizzo delle ore di compresenza “di base” e delle ore di contemporaneità eccedenti (vedi allegato) Convinti che senza maestre non sia possibile garantire la realizzazione efficace di ciò che è contenuto nel P.O.F, Il Collegio Docenti

RICHIEDE alla Dirigente scolastica di attivarsi in tutte le sedi al fine di ottenere l’organico necessario al completamento orario per garantire ciò che è stato previsto nel P.O.F. e richiesto dai genitori

DELIBERA di utilizzare, per l'anno scolastico 2009/2010, tutte le ore di compresenza e di contemporaneità settimanali delle classi organizzate a TP per

  • attività di recupero individualizzato o per gruppi ristretti di alunni/e con difficoltà di apprendimento,

  • attività di facilitazione per alunni/e stranieri/e,

  • attività di arricchimento dell’offerta formativa come previsto dal progetto stesso

DICHIARA


la non disponibilità ad operare la copertura delle ore mancanti al completamento del quadro orario delle classi a tempo ordinario.


A sostegno delle tesi succitate si riportano i seguenti riferimenti normativi:
  • l’art.7 comma 2 del D.L. n.297/94 il quale stabilisce che: “il collegio dei docenti ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico del circolo o dell’istituto [...] Esso esercita tale potere nel rispetto delle libertà d’insegnamento garantito a ciascun docente”;
  • l’art.28 comma 5 del CCNL 2006/2009 il quale stabilisce che “Nell’ambito delle 22 ore di insegnamento, la quota oraria eventualmente eccedente l’attività frontale e di assistenza alla mensa è destinata, previa programmazione, ad attività di arricchimento dell’offerta formativa e di recupero individualizzato o per gruppi ristretti di alunni con ritardo nei processi di apprendimento, anche con riferimento ad alunni stranieri […]”;
  • Nonostante l’art. 4 comma 4 del Dpr 89/2009 abbia previsto per qualunque modulo orario della scuola primaria l’eliminazione delle compresenze, successivamente l’art. 4 comma 2 del Ccni 26/6/2009 ha ribadito nella sostanza il contenuto del comma 5 dell’art. 28 del Ccnl 2007 “la sostituzione dei docenti di scuola primaria assenti fino a un massimo di 5 giorni, avviene nelle ore di contemporaneità non impegnate per le attività programmate dal collegio dei docenti, nell’ambito del modulo o del plesso di assegnazione e nell’orario di insegnamento programmato per ciascun insegnante; sono peraltro possibili eventuali adattamenti e modificazioni dell’orario suddetto nei limiti previsti dalla contrattazione d’istituto”, quindi previa delibera del Collegio, che modifichi il Piano delle attività.
  • l’atto di indirizzo MIUR del 8.09.09 recante i criteri generali necessari ad armonizzare gli aspetti pedagogici, didattici ed organizzativi con gli obiettivi previsti dal regolamento DPR del 20.03.2009 n. 89, al punto 3.2.3 (Le modalità organizzative) stabilisce:
    Le diverse articolazioni dell’orario (24, 27, 30 e 40 ore) richiedono un disegno progettuale coerente, rigoroso e organico. Spetta ad ogni istituzione scolastica, nelle sue diverse articolazioni, nel rispetto dei bisogni e delle vocazioni degli alunni e sulla base delle scelte pedagogiche dei docenti, adottare le soluzioni organizzative più idonee al raggiungimento dei traguardi attesi.
    I modelli organizzativi. Tutti i modelli orario (24, 27, 30, 40 ore) confluiscono in un progetto pedagogico in cui la diversa consistenza oraria si integra in un piano formativo unitario con comuni traguardi di competenze da raggiungere. … In sostanza, l’indicazione del modello lascia autonomia alle scuole per strutturare orari e assetti didattico-organizzativi,nell’ambito dell’organico assegnato, secondo la propria programmazione e valutazione.”


Approvato all’unanimità con una astensione


Allegato

Estratto dal Progetto pedagogico/didattico per l’organizzazione delle classi con orario a 40 ore . “Progetto per una nuova scuola a Tempo Pieno”


PUNTO 5

Organizzazione della scuola

Per riuscire ad attuare i valori pedagogici e sociali presentati, attraverso gli interventi metodologici e didattici ipotizzati, è necessario poter operare in una struttura educativa che abbia le seguenti caratteristiche:


presenza in ogni classe di due insegnanti contitolari che operano programmando, collaborando, confrontandosi, in modo da condividere con pari dignità e responsabilità il percorso di una classe, senza figure prevalenti e con suddivisione equa degli ambiti disciplinari (es. ambito linguistico-storico; logico-matematico-scientifico): la presenza di ogni insegnante sarà di 22 ore ciascuna, ottenendo così 4 ore di contemporaneità per classe

  • Si sperimenteranno diversi modelli organizzativi:
    1. potrebbe non esservi divisione degli ambiti nelle prime due/tre classi e costruirla, come percorso di progressiva conoscenza/ricerca disciplinare, che coinvolge attivamente le scolare e gli scolari, nelle classi quarta e quinta;
    2. potrebbe essere una divisione di ambiti, di approfondimenti, di preparazione dei materiali, di percorsi, che preveda però un coinvolgimento di entrambi nella programmazione, nelle scelte e nella condivisione di numerosi momenti/attività didattiche
    3. potrebbe esserci la divisione in ambiti ed il reale coinvolgimento operativo di entrambi i/le docenti in alcune aree (anche con l’utilizzo dei momenti di contemporaneità)


utilizzo delle ore di contemporaneità “di base”

Le ore di contemporaneità sono quattro e verranno utilizzate secondo questa scansione :

  • due ore settimanali saranno utilizzate per la formazione di piccoli gruppi di alunni/e provenienti da più classi in verticale al fine di realizzare
    • attività di tipo manipolativo-espressivo (pittura con diverse tecniche, manipolazioni di materiali diversi, costruzioni con materiali di recupero …)

    • attività di laboratorio interculturale come previsto dal Piano dell’Offerta Formativa di Istituto


  • nelle due ore settimanali rimanenti, la classe verrà suddivisa in gruppi in modo da poter attuare contemporaneamente attività diverse, ad esempio
    1. laboratori di informatica
    2. laboratori di lingua inglese
    3. laboratori di scrittura creativa
    4. laboratori sul metodo di studio
    5. laboratori teatrali
    6. laboratori sul problem solving
    7. laboratori su prosocialità e mediazione dei conflitti
    8. laboratori scientifici
    9. attività di recupero/potenziamento curricolare.
    10. laboratori di educazione stradale
    11. laboratori di educazione alimentare e alla salute
    12. laboratori di educazione interculturale

la scelta delle attività sarà subordinata alle esigenze degli alunni/e, agli argomenti e progetti presenti nella programmazione annuale, alle reali competenze dei docenti che interverranno; inoltre potranno cambiare nel corso dei due quadrimestri

Le contemporaneità sono indispensabili per:

  • rispettare i tempi di apprendimento delle bambine e dei bambini.
  • dedicare attenzione ai bambini/e in difficoltà di apprendimento affinché tutti giungano agli stessi traguardi;
  • dedicare tempo all’ascolto e alla circolarità delle idee;
  • lavorare per gruppi di alunni/e con attività di rinforzo, recupero, potenziamento
  • svolgere con cura, continuità e attenzione, attività che per loro natura richiedono un gruppo più ridotto di alunni o la presenza di due docenti: laboratorio scientifico, espressivo, teatrale, informatico e uscite sul territorio
  • svolgere attività di integrazione con bambini/e disabili nelle ore “scoperte” dal sostegno
  • svolgere attività che permettano l’alfabetizzazione di bambini/e di altra lingua madre

utilizzo delle ore di contemporaneità eccedenti

L’eventuale presenza in classe di insegnanti specialisti (inglese, religione in assenza di attività alternativa all’IRC) permette di aumentare il monte ore a disposizione della contemporaneità, che verrà utilizzata su progetti didattici di “classi aperte”concordati e inseriti nel piano di lavoro annuale, come ad esempio attività di indagine scientifica utilizzando il metodo della sperimentazione/ricerca.

Esperienze di “classi aperte” per realizzare situazioni di gruppi di ricerca, gruppi di lavoro per interessi. Per l’organizzazione di questi momenti è indispensabile la presenza di almeno tre insegnanti.

In questi momenti gli/le insegnanti lavorano con gruppi numericamente ridotti di bambini/e appartenenti a classi parallele.


Esemplificazione di “CLASSI APERTE”
Classe 1 a classe 1 b

LU

MA

ME

GIO

VE


LU

MA

ME

GIO

VE

A

B

A

B

A


C

D

C

D

C

A

B

A

B

A


C

D

C

D

C

AB

B

A

BA

A


C

D

C

D

CD

AB

B

A

BA

A


C

D

C

D

CD

B

A

B

B

A


D

C

D

C

D

B

A

B

B

A


D

C

D

C

D

B

A

B

B

A


D

C

DC

C

D

B

A

B

B

A


D

C

DC

C

D


Laboratorio di RECUPERO LINGUISTICO: Lunedì, partecipano tre insegnanti (ABC).

Laboratorio di INDAGINE SCIENTIFICA: mercoledì, partecipano tre insegnanti (BDC).

Con questa organizzazione oraria, suddividendo fra tre insegnanti i bambini di due classi (anche non parallele), ogni classe avrà modo di aprirsi per quattro ore settimanali oltre le ore stabilite nel paragrafo “utilizzo delle ore di contemporaneità”




TRIBUNA
Milano, 08/09/2010
di Movimento Scuola Precaria - CPS Milano

Italia, 08/09/2010
di V.P.

Italia, 08/09/2010
di V.P.

Borgomanero, 07/09/2010
di Tomaso Guarracino

Monza, 07/09/2010
di Collegio docenti

Italia, 07/09/2010
di V.P.

Italia, 07/09/2010
di V.P.

Italia, 07/09/2010
di V.P.

Roma, 07/09/2010
di V.P.

Italia, 07/09/2010
di claudia fanti

Italia, 07/09/2010
di V.P.

Torino, 07/09/2010
di V.P.

Napoli, 05/09/2010
di V.P.

Roma, 05/09/2010
di Vincenzo Pascuzzi

LECCE, 05/09/2010
di V.P.

caselle, 04/09/2010
di barbara

Lecco, 04/09/2010
di V.P.

Milano, 04/09/2010
di Michele Corsi

Milano, 04/09/2010
di V.P.

Italia, 04/09/2010
di V.P.