Mi scrive Monica (docente di scuola d’infanzia):
sì, la mancata sostituzione degli insegnanti assenti è diventata la vera emergenza della scuola! Oltretutto è data per scontata, e la segreteria non si preoccupa nemmeno più di comunicarlo e di verificare le condizioni organizzative. L’altro giorno ho incontrato Annalisa delle Pascoli, era sconvolta perché ha dovuto fare lezione (lezione si fa per dire … ) con 34 bambini!!. Noi della scuola dell’infanzia dobbiamo suddividere i bambini a dormire, accatastandoli come polli … Mi pare evidente che questa non è più scuola e che a rimetterci siano prima di tutto gli alunni. Ma anche noi insegnanti come siamo tutelati? Se succede qc. (ad es. un infortunio di un bambino), e non sono rispettate le norme sulla sicurezza o il rapporto numerico alunni/insegnante, a cosa andiamo incontro? L’assicurazione come si comporterà? Abbiamo chiesto al nostro Dirigente di farci una comunicazione scritta (una sorta di ordine di servizio) visto che superavamo il tetto massimo dei 28 bambini per sezione. Lui non l’ha fatto, ha risposto che in una situazione di emergenza è consentito, l’importante è verificare che siano libere le uscite di sicurezza! Capisco che i Dirigenti siano anche loro vittime della situazione, però non è giusto che tutta la responsabilità ricada sugli insegnanti. Vorrei capire meglio, anche da un punto di vista legale, a cosa si va incontro. Qualcuno sa dirmi qualcosa in più?
Ovviamente condivido che tutto ciò deve essere reso pubblico, anzi urlato a gran voce! così come pure il fatto che il normale funzionamento della scuola si basa ormai esclusivamente sul contributo volontario dei genitori. Quindi pieno sostegno al neonato “Coordinamento provinciale dei Consigli d'Istituto e dei Comitati genitori”, grazie Francesco!
Risponde Salvatore (docente di scuola elementare):
Cara Monica,
da parte dei docenti l'azione amministrativa da dispiegare è semplicissima. Dovete produrre "ATTO DI RIMOSTRANZA" scritto alla disposizione, anche se verbale, del dirigente.
Le situazioni d'emergenza richiamate dal DS, devono essere documentate, perchè rientrano in fattispecie ben definite.
Vedrai che per sostituzioni ordinarie non lo scriverà mai in un ordine scritto...
Ho riportato queste due reazioni alla mia segnalazione sulla carenza di fondi alle scuole statali, per rimarcare un’emergenza che sta sfuggendo a molti. Il problema dei fondi in generale e del fondo supplenze in particolare è la vera linea del Piave su cui occorre concentrare tutta la nostra capacità di resistenza, prima che sia troppo tardi. Altro che tempo pieno, moduli e compresenze: rischiano di essere un diversivo per fuggire indisturbati col malloppo.
Far sparire del tutto il fondo per il funzionamento generale delle scuole, vuol dire l’anticamera della privatizzazione della scuola statale, perfettamente in linea con quanto previsto dal ddl Aprea. Non far pervenire alle scuole oltre 2 miliardi di euro già assegnati e promessi negli anni precedenti e, ciò che è più grave, già spesi dalle scuole, vuol dire strangolare le scuole come il più spietato degli usurai. Ridurre dell’80-90% i fondi per le supplenze vuol dire costringere le scuole al degrado del servizio nell’assolvimento di un diritto costituzionale che viene come minimo ridotto, se non pesantemente negato, e questo ha come effetto di far cadere pressoché a zero la fiducia dei cittadini nella scuola statale per realizzare quanto Calamandrei paventava più di 50 anni fa:
“Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico"
Strangolare la scuola statale pare in effetti essere il vero obiettivo della banda Tremonti-Brunetta-Gelmini che agiscono di concerto e si fermeranno solo dopo la completa asfissia.
A meno che qualcuno non riesca ad impedirglielo...
il vostro
francesco