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Genova , 21/01/2009
Per gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado

di Stefania Fabris

Facciamo circolare la proposta del CIDI di Torino in tempo utile per Collegi e scrutini, adattabile flessibilmente alle diverse situazioni in cui saremo chiamati non solo ad obbedire, ma anche a collaborare con psudo-proposte autonome indecenti...Obbediamo e basta, dichiarando a verbale che lo facciamo in ossequio ad un ordine di servizio. Contro l'introduzione del sistema ideologico della valutazione in decimi e del voto di condotta!

Una proposta ai docenti che non condividono le norme attuali sulla valutazione

Dichiarazione individuale di obbedienza coatta e dissociazione consapevole
in tema di valutazione da chiedere che sia allegata alla documentazione dello scrutinio o da proporre come mozione o come dichiarazione personale accanto alla delibera del collegio sulle modalità di valutazione.
La/il sottoscritta/o, docente di .... presso...,
- vista la legge 169/2008 di conversione in legge del decreto n . 137 del 1 sett. 2008, la circolare n. 100 dell’11/12/2008 e lo “Schema di regolamento per il coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni” (questa parte potrà essere modificata dopol’emanazione ufficiale del Regolamento)
- dichiara di attenersi alle norme citate - con particolare riferimento all’uso della scala decimale e alla valutazione del comportamento - esclusivamente per adempimento di legge e obbligo di servizio;
- dichiara di ritenere in scienza e coscienza quelle stesse norme contrarie ai propri principi educativi, oltre che sbagliate e persino nocive per gli allievi e la scuola stessa, e declina pertanto ogni responsabilità rispetto alle conseguenze negative o a eventuali ricorsi che dall’applicazione di tali norme dovessero derivare;
- dichiara che intende avvalersi di sistemi di valutazione in itinere degli apprendimenti e delle prestazioni degli allievi congruenti con l’impostazione della propria progettazione disciplinare e che non prevedono l’uso di “voti”, se mai di punteggi per singole prestazioni, accompagnati comunque da apparati descrittivi che consentano agli allievi di essere esplicitamente consapevoli del loro percorso di apprendimento;
- si dichiara disponibile alla sperimentazione e all’uso di procedure di valutazione
descrittiva che consentano di evitare l’uso della scala decimale nella valutazione in itinere, periodica e annuale e in particolare per quanto riguarda la certificazione delle competenze, fatto peraltro palesemente incongruente con il concetto stesso di competenza e con le più diffuse procedure di certificazione;
- auspica un’azione congiunta di più docenti e della stessa amministrazione che solleciti e orienti il Parlamento a una revisione di tale normativa.

Trattandosi di una dichiarazione a responsabilità individuale il testo può essere
ovviamente modificato sulla base delle proprie personali esigenze e convinzioni
Torino, 12 gennaio 2008
Proposta e prima diffusione a cura del CIDI Torino
che ringrazia il gruppo di docenti che hanno collettivamente elaborato il testo


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