Dopo le Direttive all’INVALSI per la valutazione del sistema scolastico emesse dal ministro Gelmini il 15 settembre, il 12 dicembre 2008 è stata pubblicata sul sito dell’INVALSI la proposta di D. Checchi, A. Ichino e G. Vittadini avente per titolo “Un sistema di misurazione degli apprendimenti per la valutazione delle scuole”.
La proposta, che dettaglia la tipologia e la frequenza di prove standardizzate per la misurazione dell’apprendimento degli studenti, dai 6 ai 18 anni, si conclude affrontando il tema dell’”incentivazione” delle scuole, dei dirigenti e degli insegnanti. Essa si basa sull’idea che le scuole debbano avere un’“autonomia nella definizione dell’offerta formativa e nella gestione delle risorse umane e finanziarie” che comporti “il reclutamento e la rimozione dei presidi sulla base della performance ottenuta, il reclutamento e la rimozione degli insegnanti”.
Viene prefigurato un sistema in cui le scuole abbiano obiettivi diversi: quelle per il miglioramento delle eccellenze e quelle per aiutare i bisognosi.
Il modello di riferimento sembra essere quello inglese.
Il testo delle Direttive e quello della proposta sono reperibili all’indirizzo http://www.comune.bologna.it/iperbole/coscost/valutazione/valutazione.htm