Negli scorsi giorni è stata pubblicata la relazione tecnica relativa al Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008. Le relazioni tecniche sono documenti “interessanti” perché svelano segreti che non emergono dalla semplice lettura di un articolo di legge. Un paio di esempi per intenderci.
Finanziaria 2007.
Cosa comporta aumentare dello 0,4 il rapporto alunni/classi?
19.000 docenti in meno e 7.000 ATA in meno, in tutto 26.000 posti in meno.
DL n. 112/08.
Cosa comporta aumentare di un punto il rapporto alunni/docenti?
87.000 docenti in meno.
Cosa comporta la riduzione del 17% del personale ATA?
42.500 posti in meno.
Un po’ di storia.
Con la Finanziaria 2007 il Governo Prodi avrebbe voluto tagliare, praticamente in un solo anno scolastico, 47.000 posti (40.000 docenti + 7.000 ATA), imponendo una clausola di salvaguardia per impedire che i risparmi previsti non fossero realizzati. All’atto pratico nell’anno scolastico 2007/2008 sono stati tagliati “solo” 14.000 posti (10.000 docenti + 4.000 ATA). A un certo punto si sono resi conto che un taglio di 47.000 posti tutto d’un colpo avrebbe compromesso seriamente il funzionamento delle scuole da un punto di vista didattico.
Con la Finanziaria 2008 il Governo Prodi ha previsto di distribuire equamente in tre anni i 33.000 tagli mancati, sospendendo per un anno gli effetti della clausola di salvaguardia per “evitare” il collasso finanziario delle scuole. Per il prossimo anno scolastico 2008/2009 sono stati quindi “coerentemente” tagliati 11.000 posti (10.000 docenti + 1.000 ATA). Il Governo Prodi poi è caduto, quindi l’eredità dei restanti 22.000 tagli è passata all’attuale Governo Berlusconi.
Il Governo Prodi quindi in due anni ha tagliato 25.000 posti (20.000 docenti + 5.000 ATA).
Veniamo ai giorni nostri
Dal documento tecnico relativo al DL n. 112/08 si evince quanto segue.
L’innalzamento di un punto del rapporto alunni/docenti, tenendo fisso il numero di alunni comporterà:
per l’anno scolastico 2009/2010 42.000 docenti in meno;
per l’anno scolastico 2010/2011 25.000 docenti in meno;
per l’anno scolastico 2011/2012 20.000 docenti in meno.
In tutto quindi 87.000 docenti in meno, compresi i 20.000 già previsti dalla Finanziaria 2008 del Governo Prodi.
La riduzione del 17% del personale ATA comporterà nei tre anni scolastici successivi al prossimo (2008/2009) il taglio di 42.500 posti equamente distribuiti per ogni anno (14.167 all’anno). Sommando i 2.000 già previsti dalla Finanziaria 2008 si arriva a 44.500 posti in meno.
In tutto quanti posti saranno tagliati?
Per l’anno scolastico 2009/2010 57.000 (42.000 docenti + 15.000 ATA);
per l’anno scolastico 2010/2011 40.000 (25.000 docenti + 15.000 ATA);
per l’anno scolastico 2011/2012 34.000 (20.000 docenti + 15.000 ATA).
In tutto quindi 131.000 posti.
In percentuale a cosa equivalgono questi tagli?
La riduzione rispetto a oggi sarà:
per i docenti del 10% (1 posto su 10);
per il personale ATA del 18% (quasi 1 posto su 5);
per il personale della scuola del 12%.
Partendo dall’anno scolastico che si sta concludendo (2007/2008) e arrivando all’anno scolastico 2011/2012 quale sarà l’effetto combinato prodotto dalle coppie Prodi – Berlusconi, Padoa Schioppa – Tremonti, Fioroni – Gelmini?
156.000 posti in meno (107.000 docenti + 49.000 ATA), di questi 25.000 già tagliati e 131.000 da tagliare.
Morale: Berlusconi batte Prodi 109.000 a 47.000, ma le 156.000 reti sono state segnate tutte nella stessa porta.
E il portiere? Una mossa sarebbe gradita!
Milano, 2 luglio 2008
Mario Piemontese