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Venezia , 03/11/2005
petizione contro art. 25 decreto scuola secondaria

di Anna Manao

Invio il testo della petizione che Monica Anelli ed io abbiamo scritto, raccogliendo già alcune centinaia di adesioni, contro il rischio di abolizione dell'insegnamento di una seconda lingua straniera dal curricolo della secondaria (di I e II grado).

Le adesioni possono essere inviate a Anna Manao, annamanao@alice.it

Noi sottoscritti insegnanti nella scuola secondaria di I° e II° grado desideriamo esprimere la nostra profonda indignazione e preoccupazione verso i contenuti dell'art. 25, comma 2, del decreto attuativo della riforma del secondo ciclo pubblicato il 18/10/2005:

"Insegnamento dell’inglese, della seconda lingua comunitaria e della tecnologia
(...)
2. Al fine di offrire agli studenti l’opportunità di conseguire un livello di apprendimento della lingua inglese analogo a quello della lingua italiana è data facoltà, nella scuola secondaria di primo grado, alle famiglie che ne facciano richiesta, di utilizzare, per l’apprendimento della predetta lingua, anche il monte ore dedicato alla seconda lingua comunitaria. Tale scelta è effettuata al primo anno della scuola secondaria di primo grado e si intende confermata per l’intero corso della scuola secondaria di primo grado ed anche per i percorsi del secondo ciclo di istruzione e formazione. I livelli di apprendimento in uscita dalla scuola secondaria di primo grado e dai percorsi dei licei sono determinati, per gli studenti che si sono avvalsi della scelta medesima, secondo l’allegato D-bis al presente decreto."

Premesso che
riteniamo semplicemente risibile il dettato del decreto che si dà l’obiettivo “di offrire agli studenti l’opportunità di conseguire un livello di apprendimento della lingua inglese analogo a quello della lingua italiana”, con ciò auspicando, da parte nostra, che l’apprendimento della lingua nazionale, almeno nelle intenzioni del legislatore, superi i limiti evidenziati regolarmente dalle ricerche internazionali,

dando per acquisito che
il raggiungimento del bilinguismo è un processo molto impegnativo che richiede ben altre risorse rispetto a quelle contemplate dal dispositivo legislativo o che possono essere previste negli interventi di competenza delle istituzioni scolastiche,

ritenendo imprescindibile
il dettato del IV° Obiettivo Generale del Libro bianco su istruzione e formazione - Insegnare e apprendere - Verso la società conoscitiva (1995): Conoscenza di tre lingue comunitarie, laddove si dichiara che la conoscenza di “almeno due lingue comunitarie [oltre quella materna]” è ormai una “condizione indispensabile per permettere ai cittadini dell’Unione Europea di beneficiare delle opportunità professionali e personali offerte dal grande mercato interno senza frontiere”,

dichiariamo

che non intendiamo accettare uno scenario che dà come pressoché certo e ineluttabile l’asservimento delle diverse lingue e culture (comprese quelle nazionali) al monopolio esclusivo di una lingua –l’inglese- la quale, per questo stesso processo, risulterebbe, da una parte, la lingua dominante e dall’altra, l’espressione di una cultura necessariamente impoverita e semplificata: al contrario, riteniamo indispensabile educare i giovani alla pluralità linguistica e culturale, in un'ottica di apertura, in grado, contemporaneamente, di valorizzare l'insieme del patrimonio storico, culturale e linguistico del nostro continente e di accogliere la ricchezza che viene dai grandi spostamenti di popolazioni che interessano la realtà contemporanea.

E' solo dal confronto tra e con modelli culturali diversi, e non dalla loro omologazione, che la scuola può concorrere a formare persone che, consapevoli della propria identità e appartenenza, sappiano riconoscere e apprezzare il dialogo con "l'altro da sé", diventando con ciò cittadini in una società sempre più vasta e multietnica, dove fondamentali devono essere i valori del rispetto e della tolleranza reciproca.

Per finire, ci si chiede quale investimento il legislatore conti di realizzare con le migliaia di docenti di "seconde lingue comunitarie" che vedranno inevitabilmente diminuire o addirittura scomparire le loro cattedre, senza nemmeno conoscere se e in quali forme si intenda continuare a garantire loro un futuro professionale.

Per tutti questi motivi, chiediamo l'abrogazione del succitato articolo nonché una profonda revisione del testo della riforma nella parte relativa allo studio delle lingue straniere, al fine di assicurare a tutte, nessuna esclusa, pari importanza e dignità.
25-10-2005

Firmato
Monica Anelli (Sassari), Anna Manao (Venezia)

Aderiscono:
1. Giovanna Maria Rosas - Ploaghe (SS)
2. Caterina Brandino - Cagliari
3. Maria Vittoria Vacca – Ardara (SS)
4. Margit Kompatscher Via Brennero 13 /c39042 Bressanone
5. Alessandra Paci - residenza Perugia, Docente a T.I. di francese Sc. Secondaria 2° Scicli - RG
6. Nuccio Osso - Volterra (PI)
7. Marzia Fascioli - Castellucchio (Mantova)
8. Annalydia Vera – Mantova
9. Laura Cozzi - Mantova
10. Valeria Dell'Era via Jacini,74 70125 BARI
11. Elena Curreli – S.M. N°11 – Sassari
12. Armida Cherchi – S.M. N°11 – Sassari
13. Pietruccia Bulla – S.M. N°11 – Sassari
14. Jean-François Boudard – Via CEI, n ° 47I - 16132 GENOVA (GE)
15. Laura Cozzi – Mantova
16. Lorenza Gosen –Mestre
17. Daniela De Meo –Venezia
18. Beatrice Ippolito –Venezia
19. Maria Voltolina –Venezia
20. Sema Postacioglu Banon –Venezia
21. Daniela Cornaviera –Mestre
22. Luisa Gallese –Venezia
23. Sandra Somma –Venezia
24. Monica Murgia – Talana (NU)
25. Elena Rago – Potenza
26. Marcella Fiori – Sassari
27. Cristina de Moura – Terni
28. Cinzia Pettinelli – Via San Giovanni Battista, 22 63100 Ascoli Piceno
29. Michèle Roy – docente di Conversazione in Lingua Straniera Francese – Cagliari
30. Pino Deidda – Lingua e Civiltà Francese – Cagliari - Formatore
31. Silvana Pitzalis, docente di francese presso la Scuola Media "E. d'Arborea di Iglesias
32. Isabelle Vanhelleputte - Iglesias
33. Yvonne Lecca – Iglesias
34. Francesca Melis, docente di francese - Ist. Comprensivo Colombo di Cagliari
35. Natalina Ninniri – Iglesias - Scuola Media "E. Pais" di Gonnesa.
36. Eleonora Corveddu - Istituto Comprensivo Pattada (SS)
37. Angelo Sanna - Istituto Comprensivo Pattada (SS)
38. Antonella Bellu - Istituto Comprensivo Pattada (SS)
39. Rita Deiana - S.M. Benetutti (SS)
40. Giovanna Niedda- S.M. Ozieri (SS)
41. Maria Pina Caburosso- Liceo Scientifico - Ozieri (SS)
42. Calogera Sorintano- Istituto Comprensivo Loiri S.Paolo (SS)
43. Nadia Savin - Cagliari
44. Maria Stefania Morittu Via Gavino Perantoni Satta, 23 07100 SASSARI
45. Francesca Soave - Revere (Mantova)
46. Fiorenza Albertini - Porto Mantovano (Mantova)
47. Myriam Dubrac - Viadana (Mantova)
48. Rita Porcu – Sassari
49. Angela Migliore- Doc. Lingua Francese - S.M. Ozieri (SS)
50. Angela Polo- Doc. Lingua Francese - S.M. Ozieri (SS)
51. M. Teresa Putzu – Ist. Comprensivo “Satta-Pascoli” – Carbonia
52. Moi Gisella- Cagliari
53. Paola Balducci – docente di Francese- tirocinante S.S.I.S. – Cagliari
54. Laura Brazzabeni - Campitello (Mantova)
55. Milena Mantovani - Virgilio (Mantova)
56. Anna Paola Granato - Curtatone (Mantova)
57. Clara Bonesi - Mantova
58. Maria Letizia Fara - Mantova
59. Simona Vodret - Sassari
60. Patrizia Satta – Sassari
61. Cristina Moretti – Sassari
62. Elena Giraudo via S. Giacomo 43 12010 Bernezzo CN
63. Béatrice Derôme –Mestre
64. Annalisa Fiorini –Mestre
65. ………………….
66. sono oltre duecento le adesioni pervenute al 2 novembre








TRIBUNA
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MANIAGO (PORDENONE), 01/09/2010
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di V.P.

Italia, 01/09/2010
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Milano, 31/08/2010
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